The BigTour 41 – La Terra dei Canyon

La mattina di Blanding è fresca e nuvolosa e la colazione propone veramente poche leccornie, tra cui mele che non sanno proprio da nulla.

Partiamo alla volta di Moab, capitale del divertimento estivo nei parchi nazionali di Canyonlands e Arches. Oggi la macchina 1 è Nebula che, ispirata da un punto trovato sulla mappa, devia il tragitto portando la carovana in mezzo ad una bellissima gola naturale. I petroglifi antichi che avevano trovato non ci convincono molto, in compenso decidiamo di continuare la strada per vedere dove porta. Mai scelta più azzeccata: una volta finita la gola, la strada comincia a costeggiare dal basso delle mese enormi bellissime in un paesaggio da cartolina. Apriamo il tettuccio e via di musiche liberatorie al vento, con il sole che comincia a scaldare l’aria. La strada ad un certo punto entra nel parco di Canyonlands: sfoggiamo alla ranger i nostri nuovi pass dei parchi e proseguiamo curiosi di dove porta la strada. Capiamo appena dopo che il percorso non si collega con quelli famosi del parco perchè c’è un fiume che ci passa in mezzo: quello che stiamo attraversando è Canyonlands sud. Poco male: facciamo un pit stop per ammirare il paesaggio e ritorniamo sui nostri passi.

arriviamo a Moab all’ora di pranzo. Spesa veloce al market e ripartiamo subito. Fa caldo, caldissimo: tentare il trekking in programma sarebbe una scelta suicida, così cambiamo al volo i piani ed entriamo al parco di Canyonlands da nord. Nuovo check-in al gabbiotto del ranger e subito imbocchiamo la strada sterrata che costeggia lo strapiombo del canyon. Poche centinaia di metri e arriviamo al “vero” panino perfetto: uno spiazzo con masso in bilico con una vista strepitosa sulla vallata.
È una situazione surreale: mangiamo panini, frutta, crostini e beviamo birra corona guardando l’infinito.
Il sole si nasconde e fa capolino tra le nuvole, mentre un vento caldo ci lascia godere della vista catartica.

Ripartiamo, scendendo il canyon e imboccando una strada panoramica che costeggia il fiume Colorado. Circondati da rocce rosse, sabbia, nuvole, è tutto una dimensione di avventura e scoperta. Ci fermiamo ad ammirare il punto dove, presumibilmente, Thelma e Louise si lanciano con la macchina nel celebre film.

Finiamo la strada, inforchiamo gli zaini e ci mettiamo a camminare, in direzione del Corona Arch. Un trekking che sulla carta sarebbe semplice, ma con il vento caldo, la stanchezza e la sete, ci ha stancati particolarmente. Riposiamo sotto l’arco, prendendo le ultime luci della giornata, ridendo e facendo battute tristi.

Torniamo a Moab, facciamo check in, ci laviamo al volo e ceniamo abbondante al diner in centro.

Domani, sveglia prestissimo. È tempo di alba.