Il futuro dell’HMI: BigRock incontra LIFETOUCH

Cosa succede quando il design dell’esperienza incontra l’eccellenza tecnologica dell’automotive italiano?

Il 23 Aprile, gli studenti di BigRock e in particolare quelli del Master in UX AI Design hanno incontrato il team di Lifetouch, una realtà che sta ridefinendo i confini dell’interazione tra uomo e macchina.

L’incontro conferma l’orientamento della nostra scuola verso il mondo dell’Automotive HMI (Human-Machine Interface) e, più in generale, verso la progettazione di esperienze digitali complesse che vanno oltre lo schermo dello smartphone per entrare nell’abitacolo e negli oggetti che ci circondano.

Tra l’Emilia-Romagna e Torino: il cuore del design italiano

Lifetouch non è solo innovazione, è una realtà intrinsecamente legata al DNA manifatturiero e creativo del nostro Paese. Con radici nella Motor Valley emiliana e una presenza strategica a Grugliasco, a un passo da Torino, l’azienda si posiziona nel cuore pulsante del Car Design mondiale.

Questa vicinanza geografica e culturale alle principali realtà automobilistiche italiane rende Lifetouch il contesto perfetto per i nostri studenti che sognano di applicare la UX a settori dove estetica e performance devono fondersi.

Le figure ricercate

Durante la presentazione, il team di Lifetouch ha delineato un percorso chiaro sulle competenze oggi indispensabili nel mercato del lavoro. La ricerca di nuove figure è aperta e spazia dalla pura creatività alla solidità ingegneristica:

  • Senior & Junior UX Designer: menti capaci di orchestrare flussi e interazioni intuitive.
  • UI Designer: per dare un’identità visiva d’impatto alle interfacce del futuro.

Perché è importante?

Questa collaborazione rappresenta l’essenza della nostra missione: dimostrare che il design dell’esperienza non ha confini. Entrare nel mondo dell’automotive significa confrontarsi con sfide di usabilità e sicurezza altissime, dove l’intelligenza artificiale e l’interfaccia digitale diventano i veri compagni di viaggio del conducente.

Per i ragazzi di BigRock, confrontarsi con una realtà come Lifetouch significa capire che le competenze apprese in aula sono la chiave per accedere ai settori più prestigiosi del Made in Italy. Che si tratti di disegnare ciò che vediamo nel display di una supercar o sviluppare il software che lo anima, il punto di partenza è sempre lo stesso: la capacità di progettare il futuro.