La Bottega degli Amici Immaginari | BigRock

TRAMA – In una bottega nascosta agli occhi di tutti un artigiano costruisce qualcosa di particolare. Un negozio pieno di vecchi libri, ampolle, alambicchi, fumi e impasti. La piccola Lucie si presenta con la sua personale commissione. L’uomo con consumata esperienza si mette diligentemente al lavoro per dare vita al suo personale animale immaginario.

EDGAR – è un consumato e raffinato artigiano. Si muove nel suo laboratorio con accurata precisione e con l’immediata sicurezza di chi è abituato al suo lavoro da anni. L’evoluzione di questo personaggio è stata particolarmente complessa, sono stati creati molti modelli per poter raggiungere l’immagine finale di un uomo serio e preciso ma contemporaneamente affabile e umano.

LUCIE – è una ragazzina spigliata con un grande desiderio: deve essere una bambina come tutte le altre ma con qualcosa in più, una fantasia potente che le consente di portare il suo desiderio al laboratorio di Edgar.

NIBU – è un amico immaginario. Anzi un animale immaginario. Deve avere le caratteristiche di un animale domestico ma con la fantasia dei bambini, un po’ mostro, un po’ animale, un po’ amico fidato.

COLOR SCRIPT – Il colore è una parte fondamentale di ogni opera visiva, e anche l’animazione non fa eccezione. I colori trasmettono un’atmosfera, emozioni e sentimenti. Quindi come per lo storyboard, si parte da un abbozzo di idee di colori per il corto: come è l’ambiente? Come sono i suoi personaggi, che palette di colori si adatta meglio al corto che stiamo creando? Fondamentale diventa l’uso della luce, cosa si decide di illuminare, cosa lasciare in ombra, che tipo di luci usare.

MODELING – I concept devono diventare modelli tridimensionali. I modellatori prendono le tavole di studio dei personaggi e degli environment e realizzano le versioni digitali uguali ai disegni. Prima però di passare alla modellazione digitale si creano delle maquettes in plastilina per capire se i concept prendendo volume perdono il loro appeal. 

RIGGING – per poter muovere i personaggi tridimensionali bisogna creare uno scheletro interno che possa far controllare gli stessi come se fossero marionette. Questo è il lavoro dei rigger. In questo caso abbiamo collegato una tuta di Motion Capture per facilitare poi il lavoro degli animatori.

ANIMATION – l’animazione è sempre una fase molto delicata e difficoltosa. La scelta è caduta su un tipo di animazione simile alla Stop Motion, con meno fotogrammi al secondo ma con un effetto davvero affascinante. Alcune cose come le ciocche dei capelli di Lucie sono state animate frame by frame, come nell’animazione tradizionale.

TEXTURING AND SHADING – Ogni modello 3D viene creato senza materiali, e c’è un intero reparto che si preoccupa di questo. A seconda di cosa viene richiesto, si possono dare materiali fotorealistici o più di fantasia. Legno, metallo, vetro, pelle e capelli, ogni oggetto e personaggio deve passare da qui, dove la bellezza di ogni modello 3D viene esaltata dalla scelta dei colori e dei materiali.

RENDERING & COMPOSITING – Nella fase di Render si concretizza tutto il lavoro degli altri reparti in una sequenza di immagini che andrà in mano agli Artisti del compositing. Mettere luci e illuminare le scene non è un lavoro semplice anche perchè bisogna fare sempre i conti con il tempo. Una volta realizzati i render passa tutto al reparto di compositing che mette insieme tutti i pezzi e crea l’immagine finale.

VFX – il reparto di Visual Effects si è occupato della realizzazione di tutti gli effetti “magici” presenti nella storia. Dalle dinamiche dei liquidi alle particelle luminose durante la trasformazione di Nibu.

CREDITS – Ma questo corto chi l’ha fatto? I credits sono di fatto la cosa più importante per chi lavora e la meno importante per chi guarda. Per questo spesso si prova in modi diversi di tenere l’attenzione dello spettatore anche dopo la fine del film. Chi ci mette delle scene alla fine dei credits o chi crea dei credits diversi dalle solite scritte bianche su sfondo nero. Solitamente vengono divise in reparti, soprattutto nelle grandi produzioni, ma qui a BigRock ognuno ha fatto almeno più di una cosa, perciò da un po’ di tempo a questa parte si è scelto l’ordine alfabetico.


BigRock Institute of Magic Technologies - Tenuta Ca' Tron, Via Boschi 12, 31056 Roncade, Treviso
Facebook | Instagram | Youtube | Vimeo | Twitter
informativa sull'utilizzo dei cookie