BigTour USA blog | BigRock


Per trovare la propria strada bisogna prima perdersi.

San Francisco, ultimo giorno
2017-07-17 05:16:13
Il nostro ultimo giorno lo passiamo gironzolando per SanFrancisco, non prima di aver incontrato Luca Prasso di Google per raccontarci un po di futuro.
Viaggiamo in lungo ed in largo per la città, di giorno e di notte.
Andiamo a vedere un panorama mozzafiato la notte...ed un altro altrettanto immenso la mattina all'alba.
Beviamo gli ultimi frappuccini, facciamo le valige avendo cura di mettere dentro tutti i sogni che abbiamo raccolto per queste 3300 miglia.
Abbiamo conosciuto meglio quasi tutti i nostri compagni, scoprendo persone a volte sorprendenti.
Abbiamo visto panorami, vissuto mille avventure.
Sarà difficile raccontare quello che abbiamo passato in questi giorni di viaggio.
Ora ci imbarchiamo per tornare a casa, la nostra prossima avventura inizia ora: torniamo per realizzare i nostri sogni.

San Francisco e visto che ci siamo PIXAR.
2017-07-15 05:51:32
Oggi viaggiamo verso l'ultima tappa del nostro viaggio, andiamo a SanFrancisco per un paio di giorni prima di rientrare a casa.
Però, prima, occorre fare il pieno di sogni: cosi facciamo tappa in PIXAR.
Credo che le foto rendano bene l'idea di come sia stata la nostra giornata oggi.
Se prima avevamo anche solo un dubbio, ora li abbiamo definitivamente sciolti tutti: "tutto è davvero possibile".

Facciamo ancora il pieno di sogni domani, e poi torneremo in Italia per prenderci il nostro futuro.

sequoie
2017-07-14 18:38:53
Oggi viaggiamo direzione sequoie, un parco che si trova in California con Alberi millenari altissimi.
Viaggiamo per tantissime ore in macchina, ci fermiamo ad un supermercato veramente "indigeno" a Fresno, prendiamo tutto quello che "serve" per fare un pic-nic e partiamo alla volta del parco.
Mangiamo al sacco e poi ci immergiamo a piedi in un percorso tra alberi altissimi vecchi di migliaia di anni.
La sensazione è quella di essere davvero davvero piccoli.

Lonepine
2017-07-13 09:42:01
Anche oggi viaggiamo tantissimo, arriviamo in tarda mattinata a lonepine, un posto decisamente mistico dove il master24 ha lasciato il suo messaggio per noi.
Lo troviamo in un paesaggio incredibile, in mezzo a rocce che sembrano formare immense cattedrali.
Leggiamo un paio di volte e poi lo bruciamo, come vuole la tradizione, le parole resteranno nel cuore e non "imprigionate" in un foglio di carta.
Lasciamo a nostra volta il nostro messaggio per il master26, tra sei mesi torneranno da queste parti a cercare questa stessa bottiglia di frappuccino.
Ci perdiamo per un po in questa immensità , scaliamo una montagna, prima con le macchine e poi a piedi, ci prendiamo anche del tempo per fare una diretta live per sentirci un po più vicini a casa.
Ormai sono tanti giorni che siamo dall'altra parte del mondo, abbiamo fatto e visto cosi tante cose che per noi il tempo sembra scorrere in maniera diversa, sembrano mesi.
La sera arriviamo in un motel con una piscina favolosa, e passiamo gran parte della serata in acqua. Domani sequoie e poi la nostra ultima notte in motel.
Ci godiamo ogni singolo secondo di questo viaggio.

città fantasma.
2017-07-12 18:17:57
Oggi andiamo alla ricerca di città fantasma, la nostra si chiama Bodie, una vecchia zona di minatori abbandonata di colpo appena sono finiti i giacimenti.
Per arrivarci dobbiamo entrare in California, ma non passiamo dalle strade normali, ci arriviamo da uno sterrato di 40 miglia circa, passando nelle gole delle montagne, sulle cime delle montagne, attraversando ponti distrutti e cercando di non rimanere con le macchine bloccati nel vero nulla assoluto.
L'occasione di passare una notte (e forse più) da veri campeggiatori nelle colline californiane ci capita appena arriviamo davanti ad un ponte pericolante, invece che poterci passare sopra, dobbiamo passarci sotto, guadando una specie di fiumiciattolo, tutta via la pendenza è abbastanza alta da poter incastrare le macchine o i sassi sporgenti da fare danni seri.
Abbiamo lavorato tutti insieme, come una vera squadra per poter far passare tutte le macchine, molti hanno spinto, altri hanno scavato, altri hanno preso travi nel fiume per poterle usare come tracce dove far passare le ruote delle macchine, i guidatori hanno fatto del loro meglio per non fare nessun danno e tirare fuori le macchine...è stato un momento molto bello lavorare tutti insieme in questo modo.
Arriviamo a Bodie dal nulla verso le 17, gironzoliamo a piedi per una città abbandonata dall'oggi al domani, ci sono ancora letti, coperte, bicchieri, tutto lasciato come se la gente fosse evaporata all'improvviso.

Oggi è stata davvero una bellissima giornata, domani lo sarà ancora di più: andiamo a prenderci il messaggio del master24.


cerchiamo alieni e fantasmi.
2017-07-11 20:06:06
Oggi giornata decisamente insolita, partiamo alla volta dell'area 51, una zona militare super segretissima in Nevada...si dice che siano custoditi degli alieni all'interno della base.
Prima di arrivarci passiamo per strade che ci fanno scoprire paesini davvero "indigeni", uno su tutti "Modena", come non andare a Modena ?...quindi siamo andati a Modena, passando da "Enterprise".
Arriviamo a Modena (forse 10 case in tutto), e mentre facciamo foto, uno di noi pensa bene di finire in un fosso con una delle 4 ruote, lasciando la macchina sospesa nel vuoto...Non sapevamo se ridere, o renderci conto realmente dove eravamo finiti e in che situazione ci eravamo appena messi.
La fortuna ha deciso per noi, e la macchina ne è uscita da sola senza problemi dal fosso, questo credo solo perchè la dea bendata aveva di meglio per noi.
Arriviamo all'aerea 51, davanti al cartello "non fate foto o vi spariamo"...e lo fanno sul serio, sulla collina eravamo sempre sotto tiro di un cecchino armato e del suo collega con il binocolo, nessuno di noi ha avuto il coraggio o anche solo l'idea di scendere dalla macchina...cosi siamo passati davanti al cartello, e ci siamo rifatti subito l'interminabile strada sterrata del rientro per arrivare sulla prima via asfaltata.
Via che ci ha portato a Rachel, il paesino degli alieni...mangiamo un hot dog degli alieni, andiamo nel bagno degli alieni, parcheggiamo nello spazio riservato agli alieni e guardiamo il panorama in cerca di alieni.
Notiamo il cartello "avete fatto benzina ? perchè qui siete nel nulla più assoluto..siete sicuri sicuri ?"
Le ultime 40 miglia prima di arrivare a tonopah le passiamo con l'indicatore della benzina di un paio di macchine in iper riserva con la misura delle miglia mancanti a 0.
Quindi applichiamo tutte le tecniche ninja per poter arrivare al primo benzinaio: macchina davanti per fare scudo aerodinamico, discese in folle, spegnere l'indicatore per non avere pressione psicologica, macchina con benzina che invece va avanti per cercare le taniche nella peggiore delle ipotesi, finestrini chiusi e aria condizionata spenta, preghiera del buon risparmiatore...tutto.

..e alla fine ci arriviamo, facciamo benzina e andiamo subito a cercare l'albergo: Il ClownMotel.
proprio accanto al cimitero, purtroppo sono pieni. Non possiamo dormire in questo posto terrificante.
Cosi tutti allegri proviamo tutti gli alberghi di questo paese...e tutto pieno.
Tranne uno: il MIZPAH HOTEL.
bellissimo...molto stile western.
un solo piccolissimo problemino: vuoto perchè infestato dai fantasmi.
nessuno di noi crede ai fantasmi.

almeno fino a questa notte.